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Spiedini di Totano

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Spiedini di Totano

Questi spiedini, molto facili da preparare sono un gustoso secondo piatto. Possono essere serviti con una fresca insalata ma anche con delle patate bollite e condite soltanto con prezzemolo, olio e limone o aceto. Ho scelto i totani solo perché sono i più economici ma in realtà li potete sostituire con i pregiati calamari. Vi posso consigliare gli stecchi di bambù, ormai si trovano facilmente ed oltre ad essere molto coreografici sono più resistenti al calore e non diventano scuri nel forno.

Ingredienti per 4 persone

1 Kg di totani piccoli circa 20 cm con i tentacoli
3 cucchiai di Senape di Dijon Louit Frères Forte
1 limone
Sale, pepe e pangrattato q.b.
Stecchi di bambù







Preparazione

Fatevi pulire i totani. Tagliateli a strisce, di un totano ricavate 4 strisce se è grande, se piccolo almeno due. Infilzate le strisce formando un “organetto”; sono riuscita a mettere circa tre strisce a stecco, cercando di tenerle il più strette possibile. I miei stecchi di bambù sono di 12 cm utili, senza contare la parte più larga che fa da presa. Dopo aver formato tutti gli stecchi sistemateli in un piatto.

Procedimento per la salsa

In una ciotola versate i tre cucchiai di Senape di Dijon Louit Frères e allungate con del succo di limone e un poco di sale e pepe. Assaggiate sempre ed eventualmente correggete secondo il vostro gusto. Ora con un pennello bagnate i totani con la marinata, cercate di abbondare in entrambe i lati e lasciateli così per qualche ora coperti da pellicola in frigo. Al momento di servirli a tavola, calcolate la temperatura del forno che dovete arrivare a 200°C. A questo punto passate gli spiedini nel pangrattato, cercando di farlo aderire bene e adagiateli su una placca da forno ricoperta di carta forno. Irrorateli con dell’olio extravergine di oliva e metteteli a cuocere per circa 10-15 minuti. A metà cottura girateli per farli dorare in maniera uniforme. Serviteli caldi, ma vi assicuro che a temperatura ambiente sono ugualmente buoni.

Nota

I tentacoli non li ho inseriti nello stecco ma li ho lasciati per preparare il condimento per la pasta: aglio, olio e peperoncino con poca passata di pomodoro e abbiamo anche il primo piatto!

In collaborazione con:

Sono un’appassionata di cucina perché la intendo come convivialità, come donarsi e donare al prossimo. Ho una grande capacità organizzativa che aiuta moltissimo in cucina e quando sono ai fornelli non vedo e non sento altro.